"The Wall" (2010) Catadiottri. 390x277cm.
 
 

 
 

Composta da 612 catadiottri rettangolari assemblati su pannelli in PVC, “The Wall” è un’installazione site specific volta alla distorsione della percezione visiva di una parete d’interno, attraverso la stimolazione dei campi ricettivi del sistema visivo.

L’azione della luce catadiottrica infatti stimola il nervo ottico e modifica la capacità di percepire lo spazio nella sua integrità.

I catadiottri riflettenti luce bianca che compongono l’installazione sono comunemente usati per indicare I bordi della strada e delimitarne la dimensione spaziale, garantendo visibilità anche in cattive condizioni. Rimossi dal contesto stradale e ricollocati in una stanza interna, i catadiottri diventantano degli elementi contaminanti che abbattono I confini tra spazio architettonico interno e esterno.

 
   
 

Composed by 612 rectangular street reflectors assembled on PVC panels «The Wall» is a site specific installation aimed to distort the visual perception of an interior face, through the stimulation of the visual system’s receptive field.
The action of cataphote light not only alters sensory neurons firing but also changes the ability of perceiving the space in its entirety.

Reflecting white light street markers which composed «The Wall» are mainly used to indicate the sides of the roads and to delimit the street’s space allowing visibility despite extreme conditions. Removed from the roadside and replaced in a room, street reflectors turn into a kind of contaminating elements overstepping the boundary between inside-outside architectural spaces.

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
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